Di seguito vengono riportati i comunicati di OGL ai propri iscritti
La lista riporta i comunicati a partire dal 29/01/2010.
Di seguito vengono riportati i comunicati di OGL ai propri iscritti
La lista riporta i comunicati a partire dal 29/01/2010.
Pubblichiamo ed estendiamo agli Iscritti all'Ordine dei Geologi della Lombardia la diffida dell'Ordine dei Geologi del Friuli Venezia Giulia a partecipare al bando del Comune di Pagnacco (UD).
Informiamo che la Giunta Regionale, con deliberazione n. 2489 del 10/10/2014, in pubblicazione sul BURL n. 42, Serie Ordinaria, del 14/10/2014, ha differito di un anno l'entrata in vigore della d.g.r. n. 2129 del 11/07/2014 "Aggiornamento delle zone sismiche in Regione Lombardia (l.r. 1/2000, art.3, c.108, lett.d)".
Riportiamo di seguito la revoca da parte dell'Ordine dei Geologi delle Marche della procedura negoziata nei confronti del Comune di Terni e la conseguente diffida.
Pubblichiamo ed estendiamo agli Iscritti all'Ordine dei Geologi della Lombardia la diffida dell'Ordine dei Geologi della Puglia a partecipare al bando del Comune di Candela (FG).
Pubblichiamo ed estendiamo agli Iscritti all'Ordine dei Geologi della Lombardia la diffida dell'Ordine dei Geologi della Puglia a partecipare al bando del Comune di Candela (FG).
Pubblichiamo ed estendiamo agli Iscritti all'Ordine dei Geologi della Lombardia la diffida dell'Ordine dei Geologi della Puglia a partecipare al bando degli Ospedali Riuniti di Foggia.
Riportiamo di seguito la diffida dell'Ordine dei Geologi della Regione Umbria estendendola anche ai Geologi dell'Ordine della Lombardia.
Pubblichiamo di seguito la comunicazione dell'Ordine dei Geologi dell'Emilia Romagna
Pubblichiamo di seguito la diffida dell'Ordine dei Geologi della Puglia al bando pubblico indetto dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani
Alcuni periodici d'informazione locale parlano di un'iniziativa dell'Ordine dei Geologi della Lombardia per bloccare l'ampliamento della discarica nel Lodigiano. L'Ordine precisa che le cose non stanno in questi termini. Semplicemente è in atto un riscontro della documentazione tecnica fornita a supporto dell'ampliamento per verificare che risponda ai requisiti definiti dalla normativa.